Innanzitutto, capire la differenza tra reddito fisso e reddito variabile è fondamentale per prendere decisioni più consapevoli.
Dopotutto, ogni modalità ha le sue caratteristiche e si rivolge a profili di investitori diversi.
Investire è un passo essenziale per chiunque voglia raggiungere la stabilità e la crescita finanziaria.
In generale, la scelta tra reddito fisso e variabile deve tenere conto di fattori quali gli obiettivi finanziari, l'orizzonte temporale dell'investimento e la tolleranza al rischio.
A reddito fisso è un tipo di investimento in cui le regole di redditività sono note al momento dell'investimento.
In altre parole, l'investitore sa in anticipo come verrà calcolato il rendimento e su quale periodo di tempo lo riceverà.
Per questo motivo, è considerato un'opzione più sicura ed è molto adatto ai principianti o a chi ha un profilo più conservativo. I principali esempi di reddito fisso sono:
Buoni del Tesoro diretti
Certificati di deposito bancario (CDB)
Fatture di credito immobiliare (LCI)
Fatture di credito agroalimentare (LCA)
Risparmio
Inoltre, molti di questi investimenti sono protetti dal Fondo di Garanzia del Credito (FGC), il che aumenta ulteriormente la sensazione di sicurezza.
D'altra parte reddito variabile è caratterizzata dall'assenza di una redditività predefinita.
In questo tipo di investimento, i guadagni o le perdite dipendono direttamente dalle fluttuazioni del mercato.
Di conseguenza, si tratta di un'alternativa che offre un potenziale di rendimento maggiore, ma che comporta anche rischi più elevati. I principali esempi di investimenti a reddito variabile sono:
Azioni della società
Fondi immobiliari
Valute estere
Materie prime come oro e petrolio
Il reddito variabile è quindi più adatto agli investitori che possono tollerare le fluttuazioni e che sono alla ricerca di guadagni più elevati nel medio e lungo termine.
Sebbene entrambi siano importanti all'interno di una strategia finanziaria, vi sono chiare differenze tra loro:
Rischio:
Mentre il reddito fisso è meno rischioso, il reddito variabile è più soggetto alle fluttuazioni del mercato.
Prevedibilità:
Nel reddito fisso è possibile stimare il rendimento. Nel reddito variabile, invece, i risultati sono imprevedibili.
Potenziale ritorno:
Il reddito variabile tende a offrire rendimenti più elevati, soprattutto nel lungo periodo, mentre il reddito fisso privilegia la stabilità.
Indicazione del profilo:
Il reddito fisso è più adatto agli investitori conservatori, mentre il reddito variabile è più adatto ai profili moderati o audaci.
La scelta tra reddito fisso e variabile dipende da alcuni fattori chiave. Ecco i punti principali da analizzare.
Prima di tutto, è importante capire quanto siete disposti ad affrontare le fluttuazioni. Se la possibilità di subire perdite vi mette a disagio, il reddito fisso potrebbe essere più adatto.
Se l'obiettivo è costituire una riserva d'emergenza o preservare il capitale, il reddito fisso è di solito l'opzione migliore.
D'altra parte, per gli obiettivi a lungo termine, come la pensione o la crescita del patrimonio, il reddito variabile può essere interessante.
In generale, gli investimenti a breve termine richiedono maggiore sicurezza. Le scadenze più lunghe consentono di assumere maggiori rischi, favorendo un reddito variabile.
Infine, l'aiuto di un consulente finanziario può rendere il processo molto più semplice. Questo professionista sarà in grado di indicare la strategia migliore in base al vostro profilo e ai vostri obiettivi.
Al giorno d'oggi, esistono diversi modi convenienti per investire in entrambi.
Tesoro diretto: prestito governativo ad alta sicurezza
CBD: prestiti a banche con redditività definita
LCI e LCA: investimenti esenti da imposte sul reddito nei settori immobiliare e agroalimentare
Azioni: partecipazione ai risultati aziendali
Valute estere: protezione e diversificazione valutaria
Materie prime: attività legate al mercato globale
Indipendentemente dalla scelta, è fondamentale comprendere i rischi connessi e allineare gli investimenti al proprio profilo finanziario.
In breve, sia il reddito fisso che quello variabile svolgono un ruolo importante in una strategia d'investimento ben strutturata.
Mentre il reddito fisso offre sicurezza e prevedibilità, il reddito variabile offre un maggiore potenziale di crescita.
Pertanto, la diversificazione tra le due modalità può essere un'ottima alternativa per bilanciare rischio e rendimento nel tempo.
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